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il 5 Settembre 2004, quattro ragazzi di diciannove anni si ritrovano
per la prima volta in una sala prove a pagamento per suonare "trailblazers"
degli Hammerfall, e proprio su qualche riff di chitarra e su una
cavalcata alla batteria issano per la prima volta il Vessillo. Erano
Michele "Firespit", Luca "Akira", Alessandro "AC" e Luca "Liuck" :
li SHADOW VEXILLUM (primo moniker della band). Nonostante gli
impegni universitari i quattro sono cosi trasportati da suonare
quasi tutti i giorni, grazie anche al fatto che la soffitta di AC
diventa il primo vero covo del gruppo. L'orientamento musicale della
band è stato fin dall'inizio un power metal con atmosfere epiche,
che nasceva dal fondersi delle esperienze musicali di tutti i
membri,sulla scia di gruppi ispiratori come Hammerfall, Blind
Guardian, Gamma ray, Manowar; le fondamenta erano state gettate.
L'entusiasmo e l'affiatamento dei quattro rese possibile il debutto
nel Dicembre 2004, durante una semplice Jam Session al locale
Marasma (Cascina): Firespit alla chitarra e alla voce, Akira
all'altra chitarra, AC alla batteria e Liuck al Basso. Nonostante
tutto fu per gli Shadow Vexillum un successo, il primo passo di
fronte ad un pubblico "vero", che nonostante tutto rispose
positivamente. A questa seguirono altre Jam Session, tutte preparate
nei minimi particolari. C'è da dire che fin dall'inizio la band ha
avuto le idee chiare sul'immagine e sull'impronta Live, da qui la
scelta di suonare live indossando il Kilt, tipico indumento
scozzese, e di suonare canzoni proprie.

Dopo le prime Jam, a Gennaio 2005,
gli Shadow Vexillum si iscrivono al concorso EMERGENZA ROCK
(concorso Nazionale), al quale partecipano nelle divisione della
provincia di Pisa. E' un concorso ad eliminazione, nel quale è il
pubblico che sceglie votanto le band che devono andare avanti, e gli
Shadow Vexillum arrivano in FINALE!!! vincono la prima serata,
vincono la seconda, secondi classificati nella semifinale. In finale
si piazzano quarti, il posto vale un premio in pelli di batteria,ma
la soddisfazione era gia massima, aver suonato per quattro volte di
fronte ad un pubblico ancora maggiore e aver avuto una risposta
positiva, dal pubblico di amici e non, soprattutto essere entrati in
contatto con tante altre band piu o meno coetanee. Proprio il
rapporto con alcune di queste band ha permesso di proseguire un
percorso "live", infatti dopo la finale (Aprile 2005), vengono
ricontattati per partecipare ad alcune manifestazioni e a veri e
propri festival. Con la partecipazione alla
manifestazione/concerto a Palaiadel 1 maggio 2005 la band fa
un ulteriore passo avanti in termini di "live", infatti per la prima
volta suonano ininterrottamente per un'ora (il primo concerto
propriamente detto), e fa la sua prima apparizione sul palco e nella
line up Rita "The Shadow's Queen" , ragazza di Akira, che al
microfono sostiene il cantato di Firespit con melodie rubate alla
lirica, si dimostra un vero talento naturale.
Quindi all'inizio dell'estate 2005
gli Shadow Vexillum sono: Firespit alla chitarra e alla voce, Rita
alla voce, Akira alla chitarra, AC alla batteria e Liuck al basso.
Con questa formazione grazie ai contatti gia detti e ad un po' di
sana iniziativa, durante l'estate, gli Shadow Vexillum suonano
praticamente un concerto a settimana. Da ricordare proprio in questo
periodo il grosso aiuto che Alessio Lucatti (ora tastierista dei
Vision Divine) da alla band; Alessio conosciuto in itinere grazie ad
amicizie comuni e gusti simili in termini di musica, segue la band
ad ogni concerto, mettendo la sua gia notevole esperienza al
servizio dei Bearers (= portatori del
vessillo) come fonico e musicista tuttofare. Cosi trascorre
un'estate dal bilancio positivissimo, da sottolineare la nascita dei
primi "veri" fans (nota d'orgoglio!!!). Con il compimento del primo
anno la band decide di "fissare" le canzoni più rappresentative nate
fino a quel momento in un demo; sempre con il diretto aiuto di
Alessio Lucatti, questa volta nelle vesti di produttore, viene
registrato "Tales", che contiene cinque pezzi firmati Shadow
Vexillum e la cover degli Helloween "I want out". Ovviamente il
risultato è mediocre, i mezzi sono quelli che sono, ma è comunque
una prima esperienza di registrazione, da parte della band è
ugualmente una soddisfazione.
Gli ultimi mesi del 2005 portano
molti cambiamenti alla vita della band, andiamo con ordine. Proprio
durante la registrazione di "Tales", matura in Firespit il desiderio
di dedicarsi prevalentemente alla chitarra, e di cantare solo per
cori o controcanti; questo segna l'ingresso nella formazione di
Dario, inizialmente presentato con il nick "Galdor", amico di
vecchia data di akira e gia amico della band. La scelta di Dario si
rivela azzeccata e vincente, nonostante la voce ed il timbro di
Dario (molto alto e pulito, alla Matos!) si scosti di molto da
quello di Firespit (più aggressivo e roco), i pezzi non ne
risentono, ovviamente suonano diversi ma acquistano qualcosa in più,
grazie anche alla "libertà" dal canto di Firespit. Dario si integra
perfettamente nel gruppo, sia per gusti che per gli obbiettivi che
si pone. Il secondo grande cambiamento per la band riguarda il
covo; gli Shadow Vexillum sono costretti da cause di forza maggiore
a lasciare la mitica soffitta di AC (con molto dispiacere,
soprattutto per le cenette di mamma Anna Maria!!!). Dopo qualche
ricerca l'unica soluzione, e anche la più economica, è un piccolo
scantinato a Livorno (capite il cambiamento ora??), il posto è
inizialmente piuttosto angusto e malmesso, ma è comunque il nuovo
quartier generale, ma con un po' di olio di gomito, viene
trasformato in una vera sala prove: il fondo.

Con questa ventata di novità parte
il 2006: Galdor (Dario) alla voce, Rita alla voce, Firespit alla
chitarra, Akira all'altra chitarra, AC alla batteria e Liuck al
Basso. Il gruppo si prepara subito per diverse date invernali e si
iscrive a due concorsi per metal band, che però non prevedono date
live ma si fermano ad un discorso di voti online. Inoltre vengono
ri-arrangiate tutte le canzoni, in modo che calzino a pennello allo
stile di Dario, sempre rimanendo nell'ambito del power metal epico
di partenza. Arriviamo all'estate 2006, che nonostante si dimostri
fruttifera dal punto di vista "live" porta alla luce alcune
divergenze a livello di stile tra alcuni componenti; questo portò,
dopo un prolungato periodo di pacifiche discussioni, alla decisione
di Akira e Rita di non continuare a suonare con gli Shadow Vexillum.
L'autunno 2006 : Dario (che abbandona il nick Galdor) alla voce,
Firespit alla chitarra, AC alla batteria e Liuck al Basso.
Con questa formazione il sound si
"secca" notevolmente, quindi i Bearers rimasti decidono di
cominciare a cercare un tastierista, per cercare di dare un' altra
svolta al sound e renderlo maggiormente epico e d'atmosfera, e
perchè comunque non era ancora tempo di "sostituire" Akira. Nei mesi
successivi i quattro cominciano a lavorare intensamente su alcuni
brani, quelli che diventeranno il nuovo EP: "Neverending Quest".
Infatti viene presa l'importante decisione di registrare un nuovo
lavoro, e questa volta di mettersi a disposizione risorse ben
maggiori rispetto al vecchio "Tales". La scelta dello studio dove
registrare cade sugli Head Studio di Prato, su suggerimento di
Federico Puleri (chitarrista dei Vision Divine). Aprendo una piccola
parentesi c'è da dire che grazie all'ingresso di Alessio (Lucatti)
nei Vision Divine, i "contatti" nell'underground metal italiano
crescono vertiginosamente per la band, Firespit segue Alessio per
tutto il tour italiano e insieme a AC salgono addirittura sul palco
del Gods of Metal, con la speranza di tornarci grazie alla propria
musica! Tornando al disco, quindi si rivela un lavoro nel quale gli
Shadow Vexillum vogliono riversare quello che sono, al massimo delle
loro possibilità in quel momento.
Proprio per l'importanza che viene
dato a questa fatica le difficoltà in fase di registrazione non
tardano ad arrivare, per ognuno dei quattro. Tutto questo ha
realmente qualcosa di molto professionale, ognuno tiene a sbagliare
il meno possibile e a dare il meglio. Tutto questo si risolve in una
decina di giorni full time in studio e in un disco di buonissima
fattura (giudizio del gruppo!), che viene addirittura corredato di
partecipazioni illustri Alessio Lucatti (Vision Divine) alla
tastiera, Federico Puleri (Vision Divine) alla chitarra (solo in "Rising
from the ruins")e Riccardo Iacono (Domine) che ha realizzato la
grafica del disco (disegno in alto a dx anche nel sito!). Un ottimo
biglietto da visita. La soddisfazione nel aver prodotto un buon
lavoro era massima, ma i costi costringono a ritardarne
clamorosamente la pubblicazione (gia annunciata anche dalla metal
webzine truemetal.it). Importante cosa da segnalare è il cambio
di nome della band, non più Shadow Vexillum, il nome
viene accorciato solo in Vexillum, la parte più
rappresentativa.
Alla fine delle registrazioni,
anche se non con delle "autentiche" copie in mano, riparte la vita
della band: è febbraio 2007. Dopo alcune date suonate in quattro, la
ricerca del tastierista giunge finalmente al termine, si fa avanti
un allievo del gia citato Alessio Lucatti, Michele "Sink", che si
dimostra subito adatto alle esigenze del genere, della band e
disponibile in toto. Sink si integra molto bene, fortunatamente il
genere è il suo, e comincia da subito a lavorare per dare
un'impronta tastieristica ai pezzi, lavoro non facile anche perchè
non aveva un predecessore nella band e le uniche tracce erano quelle
di Alessio. La risposta di Sink è immediata e positiva, tanto che è
"costretto" a suonare dal vivo nemmeno una settimana dopo il suo
ingresso ufficiale nel gruppo.
Quasi in contemporanea all'ingresso
di Sink, i Vexillum sono costretti a dover lasciare nuovamente la
loro seconda casa, ovvero il fondo sottoterra sui fossi a livorno.
Questa volta la soluzione è facile e immediata, infatti proprio
Firespit, chitarrista della band, insieme a Akira (ex della band),
avevano letteralmente costruito poco distante (a Stagno -Li- ) una
vera e propria sala prove, il WANNA ROCK, che tuttora gestiscono
insieme. Quindi ad Aprile 2007 i VEXILLUM sono: Dario alla voce,
Firespit alla chitarra, AC alla batteria, Liuck al basso e Sink alle
tastiere, e suonano al Wanna Rock. Insieme ripartono con altri
concerti, il primo maggio, il TNT e altre.
Giugno 2007 segna una svolta enorme
nella storia dei Vexillum. A causa di motivazioni riguardanti lo
studio universitario e altre di carattere personale, sia AC che
Liuck decidono, sempre in amicizia, di lasciare la band. Tale
decisione maturata nei due bearers , inferisce un duro colpo al
gruppo, non solo per il venir meno di due musicisti fondamentali, ma
sopratutto per il legame che fin dalla prima prova insieme ne era
scaturito. Si avvertiva seriamente la fine di un capitolo
importante, che come spesso accade lascia un po' di amaro. Questo
episodio obbliga i rimanenti ad una battuta d'arresto, accompagnata
da riflessioni e dubbi sul futuro del Vessillo. Ritrovandosi insieme
a discutere sul da farsi, Firespit e Dario, hanno avuto modo di
ritrovare un po' la forza per risollevarsi, poiché era giusto che il
lavoro, il tempo e l'amicizia che avevano reso possibile questo
cammino fossero vanificate in cun colpo solo. Cosi inizia una
ricerca sfrenata di possibili sostituti. Non era una situazione
facile e lo si può facilmente capire. Annunci su internet, nei
locali, in sala prove, tutto ciò che si ottiene è un provino solo,
poco per poter decidere.
Una sera in un locale Firespit fa
amicizia con il chitarrista di una band livornese che fa cover degli
Europe, Andrea; tra un discorso sulla chitarra e l'altro, il passo è
breve, e Firespit coinvolge Andrea nel gruppo dei Vexillum. Qualche
prova senza basso e con la batteria registrata bastano a far capire
che c'è un ottima intesa, Andrea sale a bordo, portando con se un
ottimo bagaglio musicale, un po' di esperienza e una rinfrescata di
ottimismo. Proprio questa adesione è la molla che rimette in moto il
gruppo, Andrea propone di provare un suo vecchio amico batterista
con cui tempo addietro aveva suonato lo stesso genere, Federico.
Dopo una chiaccherata al telefono ci si organizza per la prova: il
tiro, la musica e l'entusiasmo ci sono. Fede è il nuovo
batterista dei Vexillum. Ripartono le prove senza il basso e passa
l'estate 2007. Il puzzle non è ancora completo ma si sente che
musicalmente è vivo, la forte intesa tra le due chitarre delinea un
nuovo sound che è ancora un'evoluzione per l'intero gruppo. L'ultimo
colpo di fortuna, o se vogliamo del destino lo si ha quando la
sorella di Firespit gli consegna un numero di telefono di un suo
amico che suona il basso e che sarebbe disponibile, l'unica cosa è
che non ha mai suonato il genere. Francesco "Skywise" viene quindi
contattato e "istruito" a dovere sui pezzi da provare: di li ad un
paio di settimane dopo essersi ambientato praticamente subito (un
fratello separato alla nascita!!!) e preso confidenza con il power
epic metal dei Vexillum viene annunciato come nuovo bassista.
Ottobre 2007 i Vexillum sono: Dario
alla voce, Firespit alla chitarra, Sink alle tastiere, Andrea alla
chitarra, Skywise al Basso e Fede alla batteria. Un mesetto di prove
serve per rimettere in sesto, togliere la polvere e trovare una
nuova armonia all'interno della band. Si riparte con i live, e la
risposta del pubblico è subito positiva. Cosi arriviamo al 2008,
finalmente viene stampato l'EP "Neverending Quest" e comincia un
nuovo capitolo sugli Standard Bearers, che sono gia al lavoro per i
nuovi pezzi, sperando che la loro musica possa arrivare lontano...
...follow the Shadow Vexillum!
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